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  • Istruzione e Formazione
    L’Unione Europea non attua una vera e propria politica comune in ambito IFP (istruzione e formazione professionale), in quanto competenze specifiche dei singoli Stati Membri in termini di definizione di programmi e interventi, tuttavia promuove strategie generali e una serie di strumenti per la cooperazione tra Stati in questi ambiti, sostenendo e integrando le attività nazionali (art. 149 e 150 del Trattato UE). Gli strumenti comunitari sono mirati a costruire e condividere standard di qualità e soprattutto a contribuire al raggiungimento degli obiettivi strategici pluriennali: dalla Strategia di Lisbona all’Europa 2020.

    L’azione della UE si concentra quindi sulla legislazione-quadro relativa alle specifiche politiche, attraverso regolamenti, comunicazioni, raccomandazioni, documenti di lavoro etc. e sulla definizione di strumenti finanziari dedicati al settore (come i fondi strutturali, in particolare FSE) e di programmi di azione comunitaria (come il LLP - Lifelong learning Programme).
    Ogni Stato Membro, sulla base del principio di sussidiarietà, ha quindi la responsabilità dei contenuti e dell’organizzazione del sistema educativo-formativo nel proprio territorio.

    In materia di IFP dunque, il livello europeo (strategie, strumenti finanziari e metodologici, reti, programmi comunitari) e il livello nazionale (priorità contesto, programmi e interventi) si completano e interagiscono attraverso il metodo aperto di coordinamento e una intensa attività di cooperazione europea.
    Ogni anno (dispari) viene prodotto un Rapporto nazionale sull’attuazione del programma per l’istruzione e la formazione​ (nel caso italiano, lavoro congiunto di Mlps e Miur, attraverso i rapporti RAE e Isfol), a cui fa seguito, nell’anno successivo, una relazione della Commissione europea (staff working document) comprensiva dei risultati dei singoli Stati membri e di valutazioni Cross-country, nonché della definizione degli obiettivi strategici per il biennio successivo. Parallelamente, ogni anno (pari) viene redatto un rapporto sull’andamento e attuazione del Processo di Copenhagen / cooperazione europea in IFP.
    A partire dal 2010, con il Comunicato di Bruges, i due momenti di verifica e relazione sono stati unificati e la reportistica nazionale è confluita in quella sul’attuazione del Quadro strategico ET 2020.

    Le tappe dell'IFP
    Il processo di Copenhagen